COMUNICATO STAMPA

Grottaferrata, la disinformatia continua. Anche sull’acquisto dell’ex Cinema “Al Fellini”.

COMUNICATO STAMPA

Grottaferrata, la disinformatia continua. Anche sull’acquisto dell’ex Cinema “Al Fellini”.

Continuano i “regali” della Giunta DI BERNARDO ai Cittadini. Dopo i 6 mln di euro che potrebbero andare in fumo con l’approvazione dell’Accertamento Tecnico Preventivo ex Traiano, gli oltre 5 mln di euro del PNRR a forte rischio, la mancata demolizione dell’ex mercato coperto comunale (e tanto altro ancora che, per ragioni di spazio, non ci dilunghiamo ad elencare), é ora la volta dei 900.000,00 euro di mutuo (1 mld e 800 mln delle vecchie lire) che graverà 25 anni sulla testa dei grottaferratesi per l’inutile e onerosissimo acquisto dell’ex Cinema “Al Fellini”.

Le cronache ed i social grondano delle grida di giubilo del Sindaco per la sottoscrizione del preliminare d’acquisto dell’ex cinema. E mentre DI BERNARDO, come consuetudine, si autocelebra per “l’impresa” (…), la minoranza abbaia alla Luna. E’ di questi giorni, infatti, una nota che definisce “scriteriato” l’acquisto dell’ex cinema, diffusa dal gruppo finto-civico andreottiano a cui continuano inspiegabilmente ad accodarsi i Consiglieri LETTA e SPALLETTA.

Ricordando che è del 28/7/2022 la Delibera di Giunta n. 21 con cui ha avuto inizio la procedura di acquisto dell’ex cinema, sorvoliamo sulle tardive quanto sterili osservazioni di ANDREOTTI & Co. e, invece, domandiamo alla minoranza consiliare cos’ha fatto di concreto in quasi 9 mesi, nelle sedi preposte (Commissioni e Consiglio comunale), per approfondire la vicenda ed attivare eventuali iniziative a garanzia delle tasche della Cittadinanza. La risposta è presto detta: NULLA! I Consiglieri di minoranza non hanno fatto alcunché rispetto all’acquisto dell’ex cinema, così come su tutto il resto dall’inizio della consiliatura.

Dopo il 28 luglio 2022, l’Amministrazione comunale ha approvato numerose ulteriori Delibere e Determine dirigenziali relative all’acquisto dell’ex Cinema “Al Fellini”, e la tematica è stata discussa nella 1^ Commissione consiliare (20 e 29/12/2022) ed in Consiglio comunale (25/11 e 29/12/2022). Leggendo i resoconti verbali delle due riunioni di Commissione e di Consiglio, non si riscontrano iniziative, contributi e/o interventi particolarmente incisivi dell’opposizione (uno dei due Consiglieri membro di minoranza della 1^ Commissione, risulta assente in entrambe le riunioni, così come assente risulta l’altro Consigliere di minoranza nella riunione del 29/12/2022). E sempre il 29/12/2022, nella seduta di Consiglio comunale in cui è stato definitivamente approvato l’acquisto dell’ex Cinema “Al Fellini”, 4 Consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’Aula contestando la procedura d’inserimento del punto all’ordine del giorno (gli altri 2 Consiglieri non si sono neanche presentati).

Per questo, la nota stampa del 12 aprile scorso, diffusa da ANDREOTTI & Co., è priva di credibiiltà. E fa sorridere (per non dire altro) sentir chiedere “…il controllo su tutta la procedura d’acquisto, la trasparenza su tutti i passaggi già avvenuti, i criteri con i quali si sono stabiliti i costi di acquisto e la valutazione di mercato dell’immobile, il Business Plan di studio preliminare che prefiguri i costi futuri per l’ente…”, dopo mesi di silenzio ed inerzia sulla vicenda. Così come ci vuole coraggio a disquisire sulla convenienza o meno dell’investimento, evocanDo un possibile danno erariale.

Da quale pulpito giunge la predica? Dall’ex Sindaco ANDREOTTI, le cui scelte altrettanto “scriteriate” quanto quelle del successore DI BERNARDO, continuano ad impedire l’abbattimento dell’ex mercato coperto comunale e rischiano di generare l’ingiustificata perdita per le casse comunali di oltre 11 mln di euro (esiti ATP ex Traiano + Fondi PNRR).

Se la minoranza ha veramennte a cuore il bene di Grottaferrata e dei suoi Cittadini, anziché cianciare innocuamente alla stampa, agisca, seppur tardivamente, ed acquisisca tutta la documentazione relativa alla procedura di acquisto dell’ex Cinema “Al Fellini”, segnali subito alla Procura regionale della Corte dei Conti il danno erariale paventato nella nota stampa del 12 aprile, informi il Prefetto sulle eventuali anomalie procedurali e convochi una Conferenza pubblica in cui informa la Cittadinanza. Ne ha piena facoltà, in quanto composta da Consiglieri comunali eletti ed in carica.

La “Comunità alla Base”, il Movimento Politico “Libertas” ed il Comitato “Fare bene a Grottaferrata” sono a disposizione, se i Consiglieri di minoranza gradiscono. I 3 Sodalizi soggiungono che sulla procedura di acquisto dell’ex Cinema “Al Fellini”, al netto delle considerazioni sulla convenienza/opportunità dell’operazione tenuto conto che esistono 2 ulteriori procedure aperte per la realizzazione di una sala polifunzionale/sala teatro/sala consiliare (Convenzione ex Traiano e fondi PNRR), andrebbe urgentemente verificato, tra l’altro, quanto segue:

  • la migliore convenienza, per il Comune, di affittare eventualmennte l’ex cinema limitatamente per il periodo occorrente alla realizzazione della definitiva struttura comunale tramite una delle due procedure ancora aperte;
  • la legittimità dell’operazione, in quanto l’ex cinema fa parte di un compendio immobiliare, con il quale l’Amministrazione comunale dovrà instaurare un rapporto condominiale, di cui fa parte l’ampliamento di un immobile realizzato senza autorizzazione precedentemente all’anno 1985, che ha usufruito della richiesta di condono edilizio (ex L. n. 47/1985), ma che non è mai stato completato (mancano tutt’ora le finestrature), non ha ritirato il permesso di costruire in sanatoria e, fatto ancora più importante, rientra ampiamente nella fascia di rispetto del Monumento Nazionale dell’Abbazia di San Nilo, ragion per cui potrebbe essere non sanabile (nel qualcaso, il Comune si troverebbe ad essere duplice attore, da un lato parte di un Condominio e, dall’altra, emanatore dei necessari provvedimenti amministrativi e/o giuridico-legali al condomino titolare dell’abuso (ottemperanza Ordinanza di demolizione, Sanzioni, ecc.), provvedimenti che, ove non assolti dal titolare, sarebbero – come noto – estesi per responsabilità ed ottemperanza all’intero Condominio di cui, appunto, il Comune farebbe parte;
  • l’ingente investimento per l’acquisto dell’ex cinema, tramite mutuo 25ennale, così come i fondi PNRR, potevano e dovevano essere destinati all’acquisto di immobili per fronteggiare l’emergenza abitativa, vista la crisi continua che rende economicamente fragili numerose famiglie grottaferratesi (e considerato che il Comune di Grottaferrata non è intestatario di alcun immobile per tale esigenza, nonostante i 4 appartamenti comunali per housing sociale previsti dalla Convenzione dell’intervento edilizio di Via Rossano Calabro, per i quali la Giunta DI BERNARDO non è stata sinora in grado di acquisire dai privati quanto dovuto).

15 aprile 2023

LA COMUNITA’ ALLA BASE

MOVIMENTO POLITICO LIBERTAS

COMITATO FARE BENE A GROTTAFERRATA

Redazione Murales

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