GROTTAFERRATA. IL FATICOSO LAVORO PER LA COSTRUZIONE DI UN’ALLEANZA PROGRESSISTA– COMUNICATO DI SILVIA BOMPIANI E FOTO DEI TRE CANDIDATI PER LE PRIMARIE

GROTTAFERRATA. IL FATICOSO LAVORO PER LA COSTRUZIONE DI UN’ALLEANZA PROGRESSISTA– COMUNICATO DI SILVIA BOMPIANI E FOTO DEI TRE CANDIDATI PER LE PRIMARIE

Sono stati impiegati quattro mesi per riuscire a prendere una decisione scritta nelle regole e nello statuto del PD. Forse perché qualcuno ha cercato di forzare e scardinare un fragile meccanismo democratico, utile a tenere unito un tavolo di centro sinistra, che sin da subito ha mostrato di essere un’aggregazione molto fluida, e tenersi coesa e contenuta, solo con la pazienza e la determinazione di pochi. La stessa segretaria del Partito Democratico nell’ultimo direttivo ha di fatto spaccato il suo stesso partito, schierandosi con uno dei candidati che non è espressione delle file Democratiche. Solo con la presenza di Rocco Maugliani segretario del PD provinciale, si è riuscito a ricomporre un quadro ormai di fatto andato in frantumi, commissariando, di fatto, la segretaria del PD.

Il fronte che sin da subito, si è mostrato contrario alle primarie ne esce frastornato, forse perché non abituato alle regole della democrazia, avrebbe voluto operare una scelta fatta esclusivamente da alcune forze politiche e movimenti associati. Tanto che la lista Grottaferrata sostenibile, grida al complotto accusando il PD di avere spaccato il tavolo accusando che, è stato compiuto “Un atto arrogante e prevaricatorio, irrispettoso del lavoro del tavolo, operato dal segretario provinciale.” Un’accusa gravissima che prelude a una rottura di una lista civica, che prima di sedersi al tavolo avrebbe dovuto conoscere quali sono gli strumenti democratici e di partecipazione, che il centrosinistra si è dato per la scelta delle candidature a Sindaco. Dopo che la segretaria della locale sezione di Grottaferrata, aveva nel direttivo di martedì scorso determinato un’evidente frattura della coalizione, randellando Rita Consoli della Città al Governo, l’abilità di mediazione del Segretario Provinciale, ha ricomposto il quadro. Il giorno successivo al direttivo nella città del Castello Roveriano, nessuno avrebbe scommesso a una ricomposizione e all’accettazione delle Primarie, quale unico strumento capace di rimettere al centro della politica e quindi, nelle mani dei cittadini la scelta del candidato Sindaco. Preoccupante, sarebbe stata certamente una soluzione di nicchia fatta da pochi piccoli oligarchi auto nominati che rappresentano solo se stessi. Sarebbe stata auspicabile una convergenza su una proposta, per questo il PD si è dotato di uno strumento mutuato dalla più grande e la più solida democrazia, quella Americana, per la scelta di chi debba assumere ruoli nella governance della società.

Altre soluzioni di piccolo cabotaggio, determinerebbero solo distacco e allontanamento dei cittadini dalle scelte importati e utili all’individuazione di chi avrà un compito difficilissimo per i prossimi anni del Governo di un paese che viene da anni amministrativamente bui e che ha subito tre commissariamenti consecutivi. Il miracolo di un centrosinistra che ha trovato l’unità, potrebbe essere il preludio alla ricostruzione di una classe dirigente, capace di guardare agli interessi dei cittadini e di andare alla ricerca di soluzioni, progetti e programmi, per una società stremata da due anni di pandemia.——————————————————————————————————

Comunicato Bompiani, candidata sindaco di “Per Cambiare Grottaferrata”: primarie per la scelta del sindaco competizione avvincente ed equilibrata

SILVIA BOMPIANI

Nell’esprimere la mia soddisfazione per il percorso del tavolo politico della coalizione di centrosinistra, sono felice della scelta del Partito Democratico, ribadita ieri al tavolo, di non utilizzare il proprio simbolo durante le Primarie di Coalizione.

Le Primarie sono una straordinaria espressione di democrazia diretta che permette di competere per mettere la propria candidatura a servizio della comunità.

Ho ribadito la mia candidatura e rafforzato con convinzione la disponibilità nel mettere il nostro supporto a servizio della coalizione e del vincitore anche nel caso non risultassi vincente.

BOMPIANI – CONSOLI E DI BERNARDO

Redazione Murales

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