MUNICIPIO VI, FRANCO (PRESIDENTE): “NOSTRO PROGRAMMA PASSA ALL’UNANIMITÀ SENZA VOTI CONTRARI” – COMUNICATO STAMPA – EXPO ROMA, “TOR VERGATA SAREBBE TERRITORIO ECCELLENTE E GIÀ PREPARATO AD ACCOGLIERE” 

MUNICIPIO VI, FRANCO (PRESIDENTE): “NOSTRO PROGRAMMA PASSA ALL’UNANIMITÀ SENZA VOTI CONTRARI” – COMUNICATO STAMPA – EXPO ROMA, “TOR VERGATA SAREBBE TERRITORIO ECCELLENTE E GIÀ PREPARATO AD ACCOGLIERE” 

MUNICIPIO VI, FRANCO (PRESIDENTE): “NOSTRO PROGRAMMA PASSA ALL’UNANIMITÀ SENZA VOTI CONTRARI” 

“Quanto successo durante l’ultimo consiglio è qualcosa di straordinario e per certi versi sconvolgente. Il primo atto politico della nuova amministrazione di centrodestra, infatti, è stato approvato all’unanimità, senza alcun voto contrario da parte dell’opposizione che invece si è soltanto astenuta. Chiaro segnale dell’apertura da parte della minoranza e della credibilità della maggioranza nel presentare proposte serie e concrete. 

È una regola non scritta quella che l’opposizione voti contro al primo atto politico del Consiglio, ovvero quello in cui si delineano le linee programmatiche d’indirizzo. Mai era successo, tuttavia, che l’intero Consiglio votasse in maniera compatta. Sono felice che l’opposizione abbia deciso di aprirsi verso la maggioranza e che siamo riusciti a essere convincenti sotto il profilo della fattibilità e credibilità della nostra proposta politica”. 

Lo dichiara in una nota il Presidente del Municipio VI delle Torri, Nicola Franco 

Roma, 19 novembre 2021 

COMUNICATO STAMPA – EXPO ROMA, FRANCO (PRES MUN VI): “TOR VERGATA SAREBBE TERRITORIO ECCELLENTE E GIÀ PREPARATO AD ACCOGLIERE” 

“Il progetto di organizzare l’Expo Roma 2030 a Tor Vergata è un’occasione eccellente per riqualificare e valorizzare l’intero territorio. Ricordo benissimo quando, da consigliere dell’allora circoscrizione VIII, organizzammo la Giornata Mondiale della Gioventù nel 2000 di San Giovanni Paolo II, in cui Tor Vergata seppe accogliere ben due milioni e mezzo tra visitatori e staff. All’epoca non c’erano le infrastrutture che abbiamo oggi. 

Se siamo riusciti nel 2000 ad accogliere due milioni e mezzo di persone, in occasione di un evento di portata mondiale come la GMG, cosa ci impedirebbe di fare altrettanto bene per l’organizzazione dell’Expo 2030? Siamo già pronti e fattivamente collaborativi con l’amministrazione comunale, condividendo progetti di riqualificazione dei territori circostanti, a partire dal collegamento tra le linee Metro A e C e dal potenziamento della viabilità fino alla riconversione del progetto fallimentare della Vela di Calatrava.  

Le capacità del nostro territorio le abbiamo già dimostrate con esperienza e dedizione. Forse lo sapeva bene il Sindaco Gualtieri, quando ha proposto il nome di Tor Vergata per l’Expo 2030. Sono onorato della sua fiducia, anche se forse auspicherei un più indicato confronto istituzionale. È vero che non c’è obbligo, da parte del Sindaco, di condividere i processi istruttori, ma permettere di dare il suo contributo nelle scelte al rappresentante locale dell’intera comunità municipale popolosa come la dodicesima città italiana sarebbe cosa sempre gradita. Colgo l’occasione per annunciare che sto preparando anche una proposta articolata che candida concretamente il nostro territorio ad accogliere nelle adiacenze della Vela e delle aree di Tor Vergata il futuro nuovo stadio della Capitale. 

Redazione Murales

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