Il TAR Lazio autorizza la riduzione dei voli nell’aeroporto di Ciampino Sarà compito delle Autorità Aeronautiche comunicare subito alla conferenza mondiale della IATA del giugno 2021 il nuovo limite a 65 voli giornalieri (atterraggi+decolli) anziché 100 affinché entri in vigore già dal 31 ottobre 2021

COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO (CRIAAC) ________________________________________________________________________________________  

Il TAR Lazio autorizza la riduzione dei voli nell’aeroporto di Ciampino   Sarà compito delle Autorità Aeronautiche comunicare subito alla conferenza mondiale della IATA del giugno 2021 il nuovo limite a 65 voli giornalieri (atterraggi+decolli) anziché 100 affinché entri in vigore già dal 31 ottobre 2021   È una grande notizia per le migliaia di abitanti di Ciampino, Marino e Roma Sud, colpiti da anni di rumore oltre i limiti di legge e sottoposti ad un rilevante inquinamento dell’aria. Con due sentenze pubblicate il 17 marzo 2021, relative ai ricorsi delle compagnie aeree Ryanair e Wizz Air, il Tar Lazio ha dato il suo via libera alla riduzione dei voli nell’aeroporto di Ciampino. Le due sentenze sono immediatamente applicative, sarà compito delle autorità aeronautiche nazionali, a cominciare da Enac, avviare immediatamente le procedure per rendere operativa la decisione del Tar. La scadenza è quella dell’annuale conferenza della IATA (organizzazione delle compagnie aeree mondiali) del giugno 2021, dove vengono trattati gli “slot” (diritti di atterraggio e decollo) per l’orario invernale dei voli di tutti gli aeroporti aperti al traffico civile. Se tutto andrà bene, la riduzione del traffico nell’aeroporto di Ciampino sarà già attiva dalla fine di ottobre 2021. Il Tar Lazio nelle sue sentenze ha respinto, punto per punto, tutti i motivi di ricorso presentati dalle due compagnie aeree contro l’applicazione del decreto del Ministero dell’Ambiente per il rientro dell’aeroporto entro i limiti di inquinamento acustico previste dalla legge (DM Ambiente n. 345 del 18/12/2018, firmato dal ministro Costa). È una grande vittoria per i cittadini che da anni si battono per il rispetto dei limiti di legge e per una migliore qualità della vita, con oltre 2000 denunce alla magistratura, con una richiesta di procedura di infrazione comunitaria che ha prodotto l’indagine UE EU Pilot 6876/14/ENVI, con la presentazione di una petizione a Bruxelles presso il Parlamento Europeo e con anni di proteste a tutti i livelli. Un ringraziamento per questo risultato va anche alle Amministrazioni a tutti i livelli e agli Enti, a cominciare da Arpa Lazio, che per anni, nonostante le immaginabili difficoltà, ci hanno sostenuto in questa battaglia.

Redazione Murales

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.