DISAGI SULLA ROMA-LIDO: RIDUZIONE TRENI E TRATTA INTERROTTA

DISAGI SULLA ROMA-LIDO: RIDUZIONE TRENI E TRATTA INTERROTTA
TRENINO OSTIENSE – OSTIA LIDO

COMUNE DI ROMA

DISAGI SULLA ROMA-LIDO: RIDUZIONE TRENI E TRATTA INTERROTTA DALL’11 NOVEMBRE 2021 A DATA DA DESTINARSI

Nelle ultime settimane, la tratta Roma-Lido, che conta più di 80 anni di attività di trasporto e collega la zona litorale di Roma al quartiere Ostiense, è l’incubo di pendolari e viaggiatori. I disagi sembrano essere collegati a scelte amministrative poco efficienti e al passaggio di testimone della linea dall’Atac (comune Roma) alla Cotral (Regione Lazio), da Gennaio 2022.

L’agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) ha deciso per il fermo dei mezzi che non garantivano la sicurezza dei passeggeri della Roma-Lido. In questo modo, è stato garantito il transito di soli tre treni al giorno dall’11 novembre 2021 fino a data da destinarsi. Tutto aggiunto alla limitazione della tratta, che si interrompe ad Eur Magliana, prima stazione utile per il cambio con la Metro B.

Come riportato sulla pagina Facebook “Comitato Pendolari della Roma-Lido” l’indignazione degli utenti è generale. Se già prima la Roma-Ostia era considerata una linea vecchia e poco adeguata a raccogliere la domanda di utenza dei passeggeri del litorale, con le riduzioni delle ultime settimane sembra non esserci fine al peggio.

Il comitato, che giovedì 25 Novembre si è riunito in assemblea per delineare le iniziative a richiesta di un trasporto pubblico efficiente, chiede inserimento di treni e la riapertura delle stazioni chiuse, una maggiore accessibilità per passeggeri con mobilità ridotta, e maggiore sicurezza relativa al distanziamento sociale.

Non sembrano, però, essere state prese in considerazione tali richieste. Ad oggi, 13 impianti su 30 per passeggeri con ridotta mobilità sono bloccati tra la stazione di Cristoforo Colombo e Vitinia. Le prime tre stazioni di Ostia e le ultime due verso Roma sono inaccessibili. Le banchine delle poche stazioni aperte trasbordano di pendolari assembrati. In piena quarta ondata sembra quindi impossibile rispettare le misure anticontagio, dentro e fuori i convogli, nei quali si supera la capienza massima consentita causa emergenza sanitaria.

A completare il quadro, lo sciopero di 4 ore indetto domani 3 Dicembre, dall’organizzazione sindacale UGL, dalle 8:30 alle 12:30. Sono a rischio bus, tram, metropolitane e ferrovie della Roma-Lido.

Con queste premesse, sembra utopica l’idea del Sindaco Gualtieri di riscattare la linea riducendo i tempi d’attesa dei treni a 6 minuti. Come lui stesso ha affermato giorni fa, è un’iniziativa che “richiede del tempo”. Un tempo che però i pendolari non hanno.

BEATRICE BRUNO

Redazione Murales

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